lunedì 31 gennaio 2011

Lavori in corso

E dunque, rieccoci qui. Scopo del post: avvisare la gentile clientela che noi Ebbri di cinema, in quanto gruppo altamente preparato ed efficiente, ci stiamo dando da fare per proseguire nella nostra missione primaria. Quella di rimorchiare. No, aspetta. Ho mischiato questo post con i propositi per il 2011 sul mio quadernino rosa (funzione diario). Cancellate quello che ho appena scritto e fate finta non l'abbia mai battuto sui tasti di questa bellissima tastiera nera. Ciò che stiamo facendo, molto seriamente, è preparare la prossima rassegna.
Prima di andare a raccontare un po' di retroscena, ci teniamo moltissimo a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, con il vento e con la pioggia, alle serate dedicate agli Spazzi Metropolitani, ai freak, alla solitudine e tutta quella roba lì.
Come dicono i più grandi performers, senza di voi non saremmo niente. Se poi, questa è una richiesta che faccio più che altro a titolo personale, nel futuro prossimo si volesse presentare qualche bella donzella in più, mi impegno personalmente a pagarle il biglietto e farla sentire a casa. Basta, basta, poi mi sgridano in direzione.
Parliamo di ciò che verrà. Idealmente sarà un'appendice di ciò che avete visto da ottobre fino a qualche settimana fa. Quindi non ci saranno grandi stravolgimenti. Ci impegneremo ancor di più nella ricerca di materiale inedito ed introvabile, per dar valore a quelle opere che qui in Italia non hanno visto la luce.
Nel momento in cui vi scrivo, ci sono ancora alcuni (molti) dettagli da definire, abbiamo un'ampia rosa di titoli da vagliare. Vi consiglio di stare sintonizzati su questo canale, se vi interessa. E, porca miseria, come fa a non interessarvi? Si va verso il bel tempo, le notti romane saranno docili e invoglieranno ad uscire. Quale preliminare migliore di un buon film, prima di andarsene a cena al centro di Roma e poi a passeggio? Ecco, quasi dimenticavo. Abbiamo rinnovato il nostro sodalizio con il cineclub Detour, quindi ci troverete ancora lì. La prima serata sarà il 4 marzo, un venerdì. Non prendete impegni.
Torneremo a scrivere quando avremo qualcosa di più concreto da sottoporvi.
Siccome però ci piace intrattenere, volevamo infilare qualche contributo video di quelli sfiziosi. Ok, me ne prendo la responsabilità, scelta mia. Non ho consultato nessuno, faccio di testa mia. Tempo fa però, da buon cinefilo fancazzista frequentatore di internet, pescai questo video curioso.
Le 100 migliori citazioni di film in 200 secondi. Non iniziamo a dire "manca questo, manca quello". Avoglia voi. Sono cose troppo soggettive, poco da dire. L'unico scopo, perciò, è quello di essere divertente.
Beccatevi il video, ci sentiamo presto. Davvero presto.
Pace.

lunedì 17 gennaio 2011

Venerdì 21, si chiude in bellezza, The Station Agent

Ragazze, ragazzi, signore, signori, bambini, bambine, adolescenti, anziani, coetanei... siamo giunti alla fine. Eh sì, la conclusione della prima rassegna organizzata dagli Ebbri di Cinema andrà in scena, in tutto il suo splendore, venerdì prossimo, 21 gennaio 2011. È anche la prima volta che scrivo 2011 e fa un effetto strano. Ma non mi sembra il luogo più idoneo a trattare argomenti tipo il tempo che passa, l'età che avanza, ecc.
Senza entrare troppo nei dettagli, in questo mondo sempre più simile al pronostico di quel 1984 orwelliano, si è scoperto che la globalizzazione è un'arma a doppio taglio. E, per una volta, ci siamo feriti noi. Tutto questo per dire, in totale onestà e in modo poco chiaro, che ci siamo imbattuti in contrattempi imprevisti. Perciò abbiamo dovuto rivedere quelli che erano, sin da principio, i piani per la serata di chiusura.
Ma niente paura! Mica facciamo le cose a caso. Perciò, in un baleno, pronti come dei ninja ben addestrati, abbiamo tirato su un programmino niente male. Avevamo un'ottima rete di salvataggio, c'è da dire.
Ora la smetto di parlare criptico, perché mi capisco solo io. Passo a presentare, concretamente, il film.
Inizieremo, come consuetudine, con un paio di corti. Teniamo volutamente i titoli degli stessi in incognito. Abbiamo optato per la sorpresa. Forse sono di parte, ma vale davvero la pena assistere a questa serata anche solo per questi due cortometraggi.
Ma sarei ingeneroso con il piatto forte della giornata. Abbiamo notato, ascoltando i pareri del pubblico a fine proiezione, che il nostro pubblico dimostra di apprezzare particolarmente il cinema indipendente americano. Hanno infatti riscosso notevole successo i "piccoli" Kabluey e Baghead. E non può farci che piacere, vista la sconfinata passione che ci lega a questo genere di film e, più in generale, di vivere ed interpretare il cinema.
Per questo, e non solo, concluderemo con The Station Agent. In verità, qui in Italia, si chiama semplicemente Station Agent, senza l'articolo. Trovo fenomenale come certe distribuzioni non ritengano opportuno dare risalto a certi film ma, con sadismo, modifichino anche in maniera impercettibile (sicuramente immotivata) il titolo. Polemiche sterili a parte. Il film, del 2003, è scritto e diretto da Thomas McCarthy. Il nome, ai più, non dirà molto. Basti sapere che la sua seconda opera è "L'ospite inatteso", che ha fruttato al grande Richard Jenkins una nomination agli oscar come miglior attore protagonista nel 2008.
Ed ecco il trailer.



La presenza di un cast eccellente (spicca il nome di Michelle Williams, seppur in un ruolo minore) e una storia umanamente molto coinvolgente hanno permesso al film di raccogliere il premio del pubblico al Sundance e quello della giuria al festival di San Sebastian. In più il National Board of Review l'ha inserito in una speciale classifica fra i dieci film dell'anno.
Serve altro per invogliarvi?
Sarà una splendida serata, cercheremo di chiudere in bellezza. Con la promessa che torneremo presto. Anche troppo. Ci vediamo alle 21:00, come al solito, al cineclub Detour in via Urbana 107. Mi raccomando.
Pace.

mercoledì 12 gennaio 2011

Venerdì 14 gennaio: Reitman, Chomet e Duplass

Dopo la breve pausa natalizia, eccoci di nuovo con il penultimo appuntamento, il nono, della rassegna (S)pazZi metropolitani- Freak, solitudini, movimento tra città e cinema. Questa settimana vi proponiamo ben due corti e un lungometraggio.
Si parte, alle 21.00 circa come sempre, con Consent, breve corto firmato da Jason Reitman, il regista candidato all'Oscar per Juno e Up in the Air. Reitman osserva con il suo sguardo tipicamente umano e sarcastico al tempo stesso la società americana, focalizzandosi sulla generazione più giovane e le loro abitudini sessuali.
Preseguiremo con La vieille dame et les pigeons di Sylvain Chomet, animatore e regista di Appuntamento a Belleville e L'illusioniste. Protagonista del corto animato è un vecchio gendarme affamato che, girando per Parigi, riesce a trovare un inusuale modo di procacciarsi il pane quotidiano. Condito di tanto surrealismo.
Infine, la portata principale - tanto per rimanere in tema! - ovvero Baghead, film dei fratelli Jay e Mark Duplass (di recente in sala con Cyrus), esponenti principali della corrente indie mumblecore. Passato al Sundance 2005, il film narra la vicenda di quattro giovani alle prese con una sceneggiatura che, con un balzo metacinematografico, si troveranno inespettatamente a vivere durante un "tranquillo weekend di paura". Eccovi il trailer:

Vi apsettiamo numerosi venerdì 14 alle 21.00 al Cineclub Detour.

E se di noi non ne avete ancora abbastanza e volete seguirci in tempo reale, basta iscriversi alla nostra pagina Facebook (l'abbiamo appena aperta, ma promettiamo news):

http://www.facebook.com/?ref=home#!/pages/Ebbri-di-cinema/183696851653982

venerdì 31 dicembre 2010

Felice 2011!!!

Sopravvisuti al Natale, ai pranzi di famiglia e alle grandi abbuffate, eccoci all'ultimo giorno di questo 2010, un anno che a noi Ebbri ha portato tante soddisfazioni. Augurandoci e augurandovi che nel 2011 possa andare sempre meglio, regaliamo a voi, nostri affezionati lettori e spettatori, altri due video. Nel primo potrete vedere altri due volti degli Ebbri, i nosti Pennywise (con gli occhiali alla Elvis) e il Dr. Maranga (dalla fluente chioma) che presentano la serata del 17 Dicembre. Vi riproponiamo poi "One Day" di Michel Gondry, sottotitolato dalla nostra preziosa Ilasma. Ancora tantissimi auguri...ci vediamo l'anno prossimo!





venerdì 24 dicembre 2010

Auguri dagli Ebbri...con video

Sta per scattare l'ora X, il momento in cui, volenti o nolenti, vi radunerete attorno a una bella tavola imbandita con tutto il parentado per celebrare il Natale. Panettone e pandoro, caponata, pasta al tonno, filetti di baccalà fritti e poi ancora la tombola, l'immancabile giro a sette e mezzo, mentre i più piccoli aspettano con ansia Babbo Natale e i più grandi sperano di non ricevere l'ennesima inutile chincaglieria per la quale non c'è più spazio in casa, nemmeno sulla credenza della nonna. Oppure da veri cinefili vi godrete la Vigilia in compagnia dei vostri amici preferiti: George Bailey e il suo angelo, Eddie Murphy e Dan Aykroyd, il Mr. Scrooge dei Muppets, Mary e Bert che canticchiano allegramente tra i pinguini, i burtoniani Edward Mani di forbice insieme a Jack e Sally, il pestifero ragazzino che perse più di un aereo oppure il verde Grinch di Jim Carrey. In ogni caso, noi Ebbri di cinema vogliamo augurarvi un felice Natale! Che questi giorni possano portarvi un po' di gioia e regali graditi (oltre a tante calorie da smaltire). E per rendere il nostro augurio ancora più speciale, vi regaliamo il video dell'incontro con Claudio Noce, in cui il regista ci parla del suo "Good Morning Aman", di com'è nata l'idea a partire da un breve documentario, del profondo rapporto che lo lega a Roma e condivide con noi la sua opinione riguardo ai tagli ai finanziamenti per il cinema italiano. Se eravate lì quella sera, sarà un bel modo per rivivere l'esperienza altrimenti potrete così recuperare.
Ancora tantissimi auguri!!!












P.S. Per l'anonima lettrice: sì, è di nuovo il "bel figo con gli occhiali". Il nostro Dr. Maranga ha tentato di metterlo bene a fuoco, nonostante si stesse rodendo di bile per l'invidia!

domenica 12 dicembre 2010

Venerdì 17 Dicembre: Zombieland+Conspirators of pleasure

Well, well, well...
Dopo due settimane (e passa) di assenza, torno a presentare in prima persona la serata del 17 dicembre, ultima prima delle feste natalizie. Ed è un evento a cui tengo particolarmente, non lo nascondo.
Prima però gradirei, a nome di tutto il gruppo, ringraziare Claudio Noce e Amin Nour per esserci venuti a trovare. Che vi devo dire, fateci un po' gongolare per la presenza di ospiti così prestigiosi. Nel nostro piccolo abbiamo portato alla rassegna personaggi di un certo livello. Tutti loro (sembra una sviolinata ma è vero) hanno dato un apporto stupefacente. Non solo a livello cinefilo. Perché, sì, ascoltare le parole di chi il cinema lo vive è davvero sempre emozionante oltre che interessante. Ma, soprattutto, a livello umano. Abbiamo avuto la fortuna di ospitare e conoscere persone squisite, dispinibili e alla mano. Ed è una rarità che va sottolineata.
Bene.
Eccoci al 17. Prima di salutarci e andare a mangiare panettone, vi regaliamo un doppio-film con le contropalle.
Si comincerà, verso le 21.00, con "Benvenuti a Zombieland" (2009). È un film a cui tengo particolarmente (deja-vu... ho iniziato così, in effetti). Nel mare di porcheria horror che arriva qui da noi in Italia non è riuscito a trovare neanche un gommone clandestino per raggiungerci. Che vi devo dire, dinamiche che non concepisco. Meglio per noi, non avremmo potuto presentarlo altrimenti. Rassicuro coloro i quali si sentono troppo facilmente suggestionabili o non avvezzi all'horror. C'è sì la componente "zombies" ma è, in fin dei conti, una commedia ironica ed irriverente.
Trailer, voilà.


A seguire, dopo circa un'ora e trenta più spiccioli, il secondo lungometraggio: "Conspirators of pleasure" (Spiklenci slasti, in lingua originale) di Jan Svankmajer. È talmente una chicca che non c'è neanche un trailer in rete, pensate un po'!
Descriverne la trama risulta un compito piuttosto difficile, perciò mi affiderò alle parole del mio affascinante collega, che sapientemente ha curato la scheda del film sul nostro catalogo (COMPRATELO, COMPRATELO, COMPRATELO)... mm... pubblicità occulta.
(Rep. Ceca 1996, 75') di Jan Svankmajer. Sei uomini (meglio, quattro uomini e due donne) vivono ogni giorno le loro ossessioni più intime, costretti ad un apparente anonimato in una società troppo diversa, un mondo che non piace ai protagonisti e tanto meno al regista. Quasi totale assenza di dialoghi per questa opera poetica di Jan Svankmajer, che ci trasporta in maniera disturbante attraverso le esistenze di personaggi alienati dalla società e privi di capacità di socializzazione. Grottesco, surreale, ironico e sicuramente meno meno criptico di quanto si possa pensare, Conspirators of Pleasure, ci stordisce con le storie intrecciate di personaggi alla ricerca di piacere, ossessionati dal cibo, dalla carne, dagli oggetti. Questa ansimante ricerca, naturalmente non condurrà mai al vero e proprio amplesso ma alla messa in pratica di articolate e bizzarre tecniche masturbatorie, non solo dal punto di vista fisico. I protagonisti si incontrano, si riconoscono, ma non si parlano, non condividono le loro ossessioni, rimangono immersi nel loro mondo altro, nelle loro fantasie  che a volte possono tramutarsi in realtà.

Se vi siete annoiati, protestate in direzione. Il film però spacca (mi sto adattando al gergo giovanile, dice che va alla grande fra i bloggers).
Concedetemi lo spazio finale per ringraziare un'altra persona. La fondatrice e gestitrice... gestora... gestante... insomma, colei che gestisce il fenomenale, fantastico, feromonale, filantropico, fantomatico, favoloso blog Eyes Wide Ciak. Abbiamo aggiunto un bel linkone permanente lì in basso a destra, cliccateci, andateci, perché la ragazza ne sa sicuramente più di voi e forse, sì, anche di te. Inizia così una lunga e spero fruttuosa collaborazione fra noi. Dio solo sa perché ha accettato di pubblicizzarci, ma buon per noi. E, guarda un po', invito la nostra nuova amica pubblicamente a venirci a trovare. Così magari si rende conto che è il caso di gettare un po' di fango sulla nostra reputazione.
Per finire, vi do appuntamento alla solita ora, diciamo 21.00 circa, al cineclub Detour in via Urbana 107 (Roma). Non ci saranno solo i film, ma una presentazione mirabolante della serata da parte di due fra i più sexy e spigliati membri del nostro gruppo.
Venite e... COMPRATE IL CATALOGO!
Pace.

domenica 5 dicembre 2010

Venerdì 10 Dicembre: Incontro con Claudio Noce e il cast di "Good Morning Aman"

Eccoci di nuovo a presentarvi un'altra serata della nostra rassegna (S)pazzi Metropolitani.
Prima di passare al programma di venerdì prossimo, però, vorrei spendere un paio di parole sulla serata di venerdì scorso. Innanzitutto, un grazie a coloro che hanno partecipato numerosi e, soprattutto, al nostro ospite, Diego Mondella. Vedere un pubblico interessato e partecipe, che apprezza i film proposti è per noi, alla nostra prima esperienza con una rassegna, importante. L'incontro che ha seguito il film di Solondz ci ha portato tra le lande del cinema indipendente americano, le fotografie di Diane Arbus, il cinema di Truffaut e la solitudine che un po' riguarda tutti noi al giorno d'oggi, come potrete vedere dai video alla fine del post (per i quali ringraziamo il nostro Dr. Maranga).
Ma veniamo alla serata di venerdì 10, il nostro settimo (di già!) appuntamento. Anche questa volta avremo tra noi degli ospiti. Il film che abbiamo scelto per voi è Good Morning Aman, opera prima di Claudio Noce, presentato con successo alla Settimana della Critica a Venezia 2009 e candidato ai David di Donatello come Miglior opera prima. Il film, interamente girato a Roma nel quartiere Esquilino e dintorni, parla di un incontro tra due anime solitarie e ferite: da una parte, un ex-pugile romano (Valerio Mastrandrea); dall'altra, un giovane somalo cresciuto nella capitale, interpretato da Said Sabrie. Eccovi il trailer:

A parlarci del film sarà proprio il regista, Claudio Noce e gli attori Said Sabrie e Amin Nur. A seguire, se vorrete rimanere con noi, Noce ci presenterà il suo corto Aria, duro ritratto di un ragazzino che cresce e diventa uomo in un quartiere difficile come Tor Bella Monaca.

Speriamo allora di vedervi anche questa volta numerosi al Cineclub Detour (V- Urbana 107). La proiezione inizierà come al solito alle 21.00 in punto.

Nel frattempo, ecco i video dell'incontro con Diego Mondella.





lunedì 29 novembre 2010

Venerdì 3 Dicembre: Coen, Gondry, Solondz

Cari lettori e (spero più che potenziali) spettatori, visto che i nostri Pennywise e Frank Serpico si trovano in quel di Torino per il Festival (mi raccomando portateci un po' di chicche cinefile...e magari anche qualche gianduiotto!), questa settimana tocca a me presentarvi la prossima serata della rassegna. Siamo ormai giunti al sesto appuntamento di questo nostro percorso tra i freak del cinema contemporaneo e questa volta torniamo di nuovo negli States. La serata, vi dico sin da ora, sarà ricca. Se già siete venuti a trovarci al Detour, o semplicemente leggendo il nostro blog, avrete sicuramente visto che ci piace spaziare tra tutte le forme di cinema.
E allora spazio ai corti! Inizieremo la serata di venerdì con un cortometraggio della premiata ditta Coen: Tuileries. Protagonista il sempre magnifico Steve Buscemi, turista spaesato che si trova nel bel mezzo di una baruffa nell'omonima stazione del metrò.
Proseguiremo con un corto a sorpresa di Michel Gondry. Sì, sì, certo, potrei dirvi sin da ora di che si tratta, ma preferisco lasciarvi con questo enigma. In fondo un po' di suspense non guasta mai.
A completare questa Santissima Trinità cinefila, uno dei mostri sacri del cinema americano indipendente ovvero Todd Solondz. Teoricamente tutti i suoi film sarebbero stati perfetti per la nostra rassegna e di certo non ci sarebbe dispiaciuto presentarveli tutti, ma, visto che il tempo è tiranno, come dice un vecchio adagio, la nostra scelta è caduta su Storytelling, film forse ancora più insolito del solito (scusate il gioco di parole) per la sua struttura dipartita asimmetricamente. Nel primo episodio, Vi (Selma Blair) è una studentessa che frequenta un corso di scrittura creativa ed usa il proprio corpo e le proprie esperienze sessuali come ispirazione per il suo racconti. Nel secondo, il protagonista è un regista, interpretato da Paul Giamatti, che decide di girare un documentario su Scooby, classico adolescente medio americano. Eccovi il trailer:

A parlarci del film e di Solondz sarà un ospite d'eccezione, il critico Diego Mondella, autore della monografia Sgradevole è bello, in cui analizza il cinema del regista, i suoi temi e il suo sguardo privilegiato e tragicomico sulle generazioni più giovani.

Non mi dilungo oltre, sono sicura che già state rimpiangendo i post di Pennywise. Mi raccomnado allora, l'appuntamento è per venerdì 3 Dicembre, ore 21.00 presso il Cineclub Detour (V. Urbana 107). Accorrete numerosi!

venerdì 19 novembre 2010

Incontro con Ivano De Matteo

Come annunciava il precedente post, lo scorso venerdì si è svolta la quinta serata della nostra rassegna. Nostro ospite è stato il regista Ivano De Matteo che ha presentato il suo documentario, Codice a sbarre. De Matteo ci ha parlato delle difficoltà organizzative durante le riprese, il feedback ricevuto e soprattutto della sua esperienza diretta con il mondo del carcere e i protagonisti del documentario. Vi presentiamo i video dell'incontro. Rimanete sintonizzati perchè presto vi annunceremo il programma della prossima serata, che si svolgerà venerdì 3 dicembre, stesso luogo, stessa ora.

















Si ringrazia Martina Bertola per le riprese.

martedì 9 novembre 2010

Venerdì 12 Novembre: Codice a sbarre+Chopper

Inizio questo post ringraziando tutti i partecipanti alla scorsa serata e scusandomi a nome del gruppo per il piccolo disguido sulla programmazione dei film. Dovete avere un po' di pazienza, è la nostra prima esperienza, capitano dei problemi tecnici, non ce ne vogliate. Ci impegneremo, in futuro, a mantenere i propositi iniziali.
Credo comunque che la maggior parte dei presenti abbia apprezzato e sia rimasta piacevolmente sorpresa da "Kabluey". E ciò ci rende assolutamente orgogliosi perché, in fin dei conti, lo scopo primo di questa rassegna è permettere al pubblico di conoscere registi sconosciuti e, beh, Nolan non necessita della nostra pubblicità per farsi un nome.
Detto ciò, passo ad introdurre brevemente la prossima serata, venerdì 12 novembre 2010.
Ci piace mettere sempre più carne possibile sul fuoco, come avrete capito, e adoperare fino in fondo lo spazio a noi concesso.
Inizieremo, alle 21.00, con un breve documentario (30 minuti circa) dal titolo "Codice a sbarre". Attraverso le testimonianze di alcuni detenuti e di un secondino, una narrazione dura e lucida sulla vita in carcere. Gli stessi protagonisti, nel giugno del 2004, accettarono di partecipare ad un'iniziativa molto particolare: in piazza Trilussa (Roma) fu costruita una cella sul modello di una qualsiasi prigione e questi ex-galeotti simularono l'esperienza della galera. Sarà nostro gradito ospite il regista di questo documentario, Ivano De Matteo.
Ecco il trailer.



Proseguiremo sempre in tema, proponendo il primo lungometraggio del neozelandese Andrew Dominik (quello di " L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford"). Il film è del 2000, "Chopper". Tratto dalla storia vera del detenuto Mark Read, detto Chopper (interpretato da un superlativo Eric Bana). La proiezione avrà inizio alle 22.15 circa, per una durata di 94'.
Il trailer.


E questo è quanto. Mi auguro che veniate numerosi, il programma è invitante. Mi raccomando, come al solito, di essere puntuali. L'indirizzo è sempre lo stesso, via Urbana 107, cineclub Detour.
Pace.

lunedì 25 ottobre 2010

Sabato 6 Novembre: Following+Kabluey

Ed ecco che oggi, in un impeto di voglia di fare, prendo in mano la situazione e mi ricordo dell'esistenza di questo magnifico blog. Inizialmente pensato per noi, gruppo di (un insulto qualsiasi a piacimento). Creato in fase di preparazione della nostra rassegna. Ora però sembra poter avere uno scopo più nobile. Quello di informare i lettori e gli appassionati di cinema circa ciò che combiniamo, nonché e soprattutto quei pochi disgraziati che avranno l'onore di partecipare alla nostra rassegna.
Insomma, le prime serate non sono andate male, ma sarebbe il caso che stessimo più dietro alla questione. Per questo eccomi qui a presentare, con ben due settimane di anticipo, la prossima serata. Sì, il prossimo appuntamento sarà (come dice il titolo) il 6 novembre. Di sabato, si esce, si vede un filmetto, poi si continua la serata altrove. Per la miseria, siamo al centro di Roma, ci sono un sacco di localini o potete anche soltanto farvi una bella passeggiata. E io posso anche farmi i cavoli miei che è meglio. Magari piove...
Abbiamo quasi quindici giorni di pausa, il motivo è che non vogliamo rovinare il festival di Roma portandogli via pubblico.
Sarà un bell'evento, lo dico senza bisogno di mentire. Abbiamo in programma un doppio film.
Il primo sarà Following, primo lungometraggio (quasi mediometraggio, dura nemmeno un'ora e dieci) del grande Christopher Nolan. Credo tutti sappiano di chi parlo. Questo primo film però, mai distribuito in sala qui in Italia, è più complicato da reperire. Così noi lo proponiamo.
Ecco a voi il trailer.



Il secondo è un film indipendente americano (della durata di un'ora e trenta circa), mai arrivato qui in Italia. Quel bel pupazzotto blu che è anche mascotte e simbolo della nostra rassegna altri non è che il protagonista di questo lungometraggio. Nel cast dei nomi eccellenti, Lisa Kudrow (la Phoebe di Friends), Jeffrey Dean Morgan (il Comico in Watchmen) e Christine Taylor (la moglie di Ben Stiller, per intenderci). Il regista è anche il protagonista, Scott Prendergast.
Una commedia dolce-amara che ci ha conquistati al primo sguardo. Merito del nostro Francesco, che lo ha proposto.
Ed eccovi il trailer. Più una piccola clip del film, così vi rendete meglio conto di cosa si tratta.



Beh, che vi devo dire. L'appuntamento è, come al solito, al cineclub Detour in via Urbana 107. Cambia il giorno, sarà un sabato questa volta, poi torneremo al venerdì. 6 novembre 2010.
Il primo film, Following, inizierà alle 21.00. A seguire Kabluey. Stavolta dobbiamo essere puntuali a tutti i costi, sennò sforiamo e non mandiamo a letto i simpatici ragazzi del cineclub che ci ospita e non è carino.
Venite numerosi. E se vi va, lasciateci pure un commento così ci rendiamo conto che qualcuno ci legge che fa sempre piacere (odio fare richieste del genere, perciò insultatemi nei commenti e lo reputerò un favore).
Pace.

sabato 2 ottobre 2010

(S)paZzi Metropolitani



La rassegna mira a proporre uno spunto di riflessione, variegato ed aperto, intorno all'immagine del “freak” odierno. L'attuale ambiente metropolitano si propone spontaneamente quale contesto privilegiato, luogo germinale di ogni sorta di stranezza, poiché la propria struttura labirintica ed il moto perpetuo che lo caratterizzano sembrano generare e riassumere, al tempo stesso, i meccanismi frammentari e fluidi dell' uomo contemporaneo: se i Freaks di Tod Browning, nonostante l'innegabile ambiguità, oggi non spaventano più, è perché i binomi -norma/follia, alienazione/integrazione- non sono più termini opposti ma permeabili. E sembrano inoltre convergere, alla resa dei conti, in direzione di un estremismo tale da annullare gli estremi stessi.
“Rimane il fatto che, in ogni modo, capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di avere ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite...Beh, siete fortunati.” Philip Roth, Pastorale Americana.

Prossimi appuntamenti:
• 6 OTTOBRE: THE LIMITS OF CONTROL di Jim Jarmush
• 13 OTTOBRE: $9,99 di Tatia Rosenthal

domenica 19 settembre 2010

Foto Veneziane, 1 puntata

An vedi questo oh...ancora caa coca sta! A troglodita!!!!
Che carini Elena e Dadie!!!



NO NO!!! E' UNICO EH...BRAAAAAAVVVVVOOOOO!!!!





ma che addevero addavero! Miike!





Tre sventurati e un Leone




"Ecco vedete! La Elena dorme!!!!"




Un uomo e le sue meditazioni





Due donzelle, un Roberto e un heheheheh e tette e tette!


il buon Quentin:








lunedì 26 luglio 2010

sabato 17 luglio 2010

mercoledì 7 luglio 2010

Serata Cazzeggio Memories

Altre proposte? Ma ci servono?

La serata cazzeggio non è stata del tutto inutile (io volevo fare omaggio a Paolo Villaggio, ma vabbeh), siamo stati spronati a pensare ad eventuali altri titoli, ed ecco che mi è venuto in mente:

- Inside I'm dancing di Damien O'Donnell (2004), ecco il trailer
http://www.youtube.com/watch?v=m2X4M3WT0W4
In Italia è uscito solo in DVD

- celeberrimo Porco Rosso di Hayao Miyazaki, ma anch'esso inedito in Italia se non erro. Potrebbe risollevare gli umori dopo i momenti depression forniti da tutti gli altri film.

- Pavee Lackeen: The Traveller Girl, di Perry Odgen. Sono settimane però che provo a scaricarlo e nun ce la faccio, forse vuole provare qualcuno con torrent o megaupload? Sempre che vi ispiri. Io non l'ho visto, ma credo potrebbe essere interessante sul tema della freakitudine declinata da un punto di vista etnico-sociale. Questo assolutamente non visto in Italia.
Trailer:
http://www.youtube.com/watch?v=NcDe9xz_PZ8

Bon, ho riempito lo spazio contrattuale sul blog. Vado, ciao!

venerdì 2 luglio 2010

venerdì 25 giugno 2010